Civilizzazione di un Buco Nero: tra Scattering e Spazio-tempo.

Il Secondo Principio della Termodinamica afferma che l’energia dell’universo è destinata a finire in un processo di “dispersione”. È un percorso obbligato, che condurrà l’universo verso la sua cosiddetta “Morte Termica”, e quindi alla sua fine.

Se l’umanità esisterà ancora, vedrà lo spegnersi nelle stelle e il dissolversi delle Nane Bianche. Può esserci però, ancora un barlume di luce in quest’universo buio e morente, e ironia della sorte, l’umanità può trovarla solo nei più mostruosi oggetti interstellari: i Buchi Neri in Rotazione.

Sappiamo bene che i Buchi Neri derivano da stelle super-pesanti che collassano su se stesse, concentrando la loro intera massa in un punto a densità infinita detto Singolarità, e formando l’Orizzonte degli Eventi, l’involucro esterno del Buco Nero, che, vista l’enorme forza gravitazionale, non lascia scappare nemmeno la luce. (Per questo è nero!)

Nel nostro universo vige una regola molto ferrea: è il Principio di conservazione del momento angolare, che afferma che gli oggetti che ruotano tendono a mantenere il loro stato di rotazione.

Se la Stella in collasso è anche in rotazione, il Buco Nero che ne uscirà non solo continuerà a ruotare, ma lo farà migliaia di volte più velocemente! (Questo perché il raggio diminuisce a causa del collasso.)

Questo vuol dire che il Buco Nero, esattamente come una palla da Bowling su un tappeto elastico, deformerà lo spazio-tempo, e non solo. Essendo in rotazione lo trascinerà con se!

Questo creerà una nuova regione dello spazio-tempo, contemporaneamente deformata dalla gravità e dalla rotazione, chiamata Ergosfera.

Se un razzo dovesse entrare nell’Egosfera di un Buco Nero Rotante potrebbe “rubare” l’energia di questo Mostro Stellare attraverso il Processo di Penrose.

Infatti l’Energia del Buco Nero viene dissipata attraverso la rotazione, ma lanciando qualcosa in direzione della Singolarità mentre si sta viaggiando nell’Ergosfera, si riceverà una spinta uguale e opposta, ma accelerata dalla rotazione del Buco Nero! Si uscirà dall’Ergosfera, quindi, con più energia di quando vi si è entrati, e la rotazione decelererà di un poco.

Costruendo una prigione di specchi intorno all’Ergosfera, è possibile sparare onde elettromagnetiche ad alta frequenza nel buco Nero, che le accelererà, potenziandole. Questo processo è detto Super-radiant Scattering.

Se aprissimo una “finestra” tra gli specchi, potremmo sfruttare le onde elettromagnetiche per produrre energia illimitata per centinaia di milioni di anni, in cui l’umanità si manterrebbe intatta mentre tutto, di fuori, si consuma e muore come una foglia secca in autunno.

Luigi Marchese

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