Tim Cup: Pensieri e… conclusioni.

Alla conclusione degli ottavi di Tim Cup, vediamo di fare il resoconto dei match disputati

Ieri, con Juventus-Genoa, si è chiuso il turno degli ottavi di finale di Tim Cup o per i più nostalgici come me, Coppa Italia. L’esito dei match? Molte certezze e qualche sorpresa: rinfreschiamoci quindi la memoria col seguente riassunto di tutti i match disputati.

INTER-PORDENONE: Forse la partita più bella di questi ottavi. I favori del pronostico erano tutti dalla parte del Biscione e il Pordenone era pertanto visto come vittima sacrificale. Invece le due squadre hanno giocato una partita vera, senza esclusione di colpi complice anche la spregiudicatezza della squadra friulana che parte a razzo e prende un palo al 31’ su una grandissima conclusione dal limite di Magnaghi. Nel secondo tempo però l’Inter inserisce i big Brozovic, Perisic e Icardi e la musica cambia: le occasioni sono tutte per loro ma sprecano clamorosamente, in maniera particolare Brozovic attorno al 57’. La partita scivola via fino ai supplementari e ai conseguenti rigori, coi friulani puniti dagli errori di Misuraca e Parodi, per l’Inter segna Nagatomo. Inter ai quarti di finale dove affronterà il Milan nel Derby di Natale.

MILAN-VERONA: Il match è palesemente in discesa per il Milan, che domina la scena per tutto l’arco dei 90 minuti. A chiudere la pratica ci pensano Suso al 23’, Romagnoli al 30’ e Patrick Cutrone al 59’ (si conferma miglior marcatore del Milan assieme ad Andrè Silva). Verona non pervenuto e il Milan vola ai quarti di finale dove affronterà l’Inter.

FIORENTINA-SAMPDORIA: Partita di rigori dato che ne sono stati concessi ben 3 dal direttore di gara. Apre le marcature Babacar al 2’, pareggio della Samp al 39’ con Edgar Barreto prima della realizzazione dal dischetto di Jordan Veretout al 59’, dell’altro rigore di Gaston Ramirez al 77’ che permette l’ulteriore pareggio alla Samp ma il successivo rigore ancora di Veretout allo scoccare del 90’ permette alla Fiorentina di avanzare ai quarti ed affrontare la Lazio.

LAZIO-CITTADELLA: Basta poco più di un tempo ai capitolini per sconfiggere la compagine di B. All’Olimpico termina 4-1 con doppietta di Ciro Immobile (11’ e 87’), (ritorno) al gol di Felipe Anderson al 24’ e dalla sfortunata autorete di Agostino Camigliano al 36’: in mezzo il gol da cineteca di Paolo Bartolomei al 41’. La Lazio affronterà la Fiorentina in uno spumeggiante quarto di finale.

NAPOLI-UDINESE: Al Napoli basta Insigne per avanzare. Dopo uno scialbo primo tempo corroborato dalla mancanza di velocità sulle fasce del Napoli e dallo schema tattico ultradifensivo dell’Udinese, ci pensano Insigne e Mertens a vivacizzare il gioco del Napoli e con una loro azione, culminata col gol al 71’ di Insigne, a portare il Napoli ai quarti dove affronterà l’Atalanta.

ATALANTA-SASSUOLO: Importantissima vittoria degli orobici, che hanno superato 2-1 il Sassuolo del neo arrivato mister Beppe Iachini. Apre le marcature Cornelius al 16’, raddoppia Toloi al 33’. Lo stesso Toloi fa e disfa in quanto sigla anche un autogol al 74’. Forcing finale del Sassuolo infruttuoso, l’Atalanta va ai quarti dove affronterà il Napoli.

ROMA-TORINO: Vera e propria sorpresa di questi ottavi. La Roma non riesce ad imporre la sconfitta agli uomini di Mihajlovic, complice un forsennato forcing romanista verso la porta di Vanja Milinkovic-Savic (fratello di Sergej, centrocampista della Lazio) che si identifica una vera e propria muraglia. L’assedio capitolino non è infatti ripagato dal gol, anzi il Torino passa in vantaggio con una zampata al 39’ di De Silvestri dopo un batti e ribatti in area. Il discorso sembra chiudersi col gol di Edera al 73’ ma Patrik Schick realizza all’84’ il gol della speranza: dopo lo 0-2, Edin Dzeko sbaglia anche un rigore. Il Torino controlla senza particolari patemi gli ultimi attacchi romanisti e avanza ai quarti dove affronterà la Juventus in un Derby della Mole tutto da seguire.

JUVENTUS-GENOA: Tutto facile e tranquillo per la Juventus, che conferma così il suo periodo d’oro. La Juve apre le marcature un ritrovato Paulo Dybala con un super gol al 42’ e le chiude Gonzalo Higuain al 76’: il Genoa si affaccia dalle parte di Szczesny solo al 67’ con un tiro pericoloso di Andrej Galabinov, tentativo sventato dal bravissimo portiere polacco. La Juve va quindi agevolmente ai quarti dove affronterà il Torino.

Che spettacolo quest’anno la Tim Cup. Il calcio anche nelle feste ci permetterà di godere delle sue emozioni e tra Coppa Italia e Serie A, lo spettacolo non mancherà sicuramente e se poi nel periodo di Natale mettiamo anche due Derby illustri, mancano solo una Cola e una pizza per la serata perfetta.

Benito Girardi

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