I Buchi Neri: voragine o sfera?

Ci sono molti oggetti affascinanti nell’universo: pianeti, stelle, quazar, galassie, nebulose. Ma pochi superano in bellezza e maestosità il concetto di Buco Nero, sicuramente uno degli oggetti più misteriosi dell’intero universo.
In questo articolo ne sviscereremo le origini, e ne descriveremo le conclusioni, viaggiando alla scoperta dell’oggetto stellare più incredibile mai scoperto.

Origine
La prima cosa da precisare su un buco nero, è che non è un buco.
È “semplicemente” un oggetto molto molto pesante, concentrato in uno spazio molto molto piccolo.
In altre parole, molto più scientificamente parlando, un buco nero è una regione dello spazio-tempo con un campo gravitazionale così forte da non lasciare scappare via neanche la luce.
E come è possibile una cosa del genere? Sappiamo, grazie alla Teoria della Relatività, che la luce ha la massima velocità possibile: allora nulla può scampare ad un buco nero.
E quale evento potrebbe, allora, essere così distruttivo da generare un buco nero?
La risposta è semplice: il collasso di una stella.
Quando una stella muore, ci sono diverse possibilità di sviluppo: un’esplosione colossale detta supernova, la trasformazione in nana bianca, o in una stella di neutroni.
Ma se la stella che prendiamo in considerazione è davvero molto molto pesante, di molte masse solari, allora avviene un collasso tanto grande da comprimere tutta quella massa in un volume relativamente molto piccolo.
Quando il raggio di collasso diminuisce fino ad un particolare valore, detto Raggio di Schwarzshild, allora la velocità di fuga (la velocità che dovrebbe avere un qualsiasi corpo per sfuggire all’attrazione gravitazionale di un oggetto stellare) diventa pari alla velocità della luce.
Abbiamo un buco nero.

Struttura
Se riuscissimo a vedere un buco nero ci apparirebbe come un oggetto completamente scuro, invisibile otticamente. Ma possiamo facilmente accorgerci della sua presenza: il buco nero, infatti è una lente gravitazionale che distorce la visibilità di qualsiasi altro oggetto per il suo potentissimo campo gravitazionale.
Un buco nero è costituito principalmente da due strutture:
-l’Orizzonte degli Eventi, ovvero l’involucro esterno del buco nero, oltre quale è impossibile fuggire;
-la Singolarità, il centro del Buco Nero, dove la Gravità raggiunge l’infinito.

Morte
Durante la sua “vita” il buco nero ingoierà, a causa del suo campo gravitazionale, molta Materia, che accrescerà notevolmente la sua massa.
Ma come ogni cosa, anche il buco nero ha una fine. Infatti, anche l’oggetto più strano dell’universo è soggetto al Secondo Principio della Termodinamica: l’enorme quantità d’energia contenuta nel buco nero si disperderà, perdendo Materia e diminuendo la sua enorme massa , e il buco nero, secondo il processo detto Radiazione di Hawking, evaporerà, ponendo fine alla sua lunghissima (anche in termini stellari) vita. Quando anche l’ultimo Buco Nero avrà finito il suo ciclo di vita, mancherà davvero poco alla fine dell’universo.

Luigi Marchese

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...